Il 28 Agosto ha festeggiato il 95esimo compleanno. Dal mese di Giugno non era più a Rumuruti, era stato ricoverato all’Ospedale di Nairobi per problemi respiratori, dopo la dimissione e stato trasferito alla casa madre di Westland dove era accudito da Annie, un’infermiera e dal carissimo padre Martinelli. Il giorno del suo compleanno lo ha trascorso serenamente circondato da amici, con tanto di torta e lambrusco. Quel giorno abbiamo fatto una videochiamata ed ha chiesto notizie di tutti noi, ringraziandoci del lavoro che facciamo quotidianamente. Annie è stato con lui anche il giorno dopo: sono andati in giro nel giardino di Westland, hanno chiacchierato, ma lui diceva che doveva andare a Tree Points (un povero villaggio nel distretto di Rumuruti) perchè avevano bisogno di aiuti. E poi le ha detto che doveva tornare a casa, a Rumuruti, non aveva senso stare lì. Era tranquillo e sereno, dopo Annie lo ha messo a letto ed è tornata a Rumuruti: è arrivata a Rumuruti alle 21,30 e alle 5 ha ricevuto la chiamata che Padre Vaccari era spirato. se n’è andato tranquillo nel sonno mentre era in viaggio per la sua amata Rumuruti.
La brutta notizia è arrivata anche in Italia lasciandoci smarriti. La Consolata aveva fissato già le date per le varie cerimonie funebri: ultimo saluto a Nairobi il 2 Settembre, ultimo saluto a Rumuruti il 3 Settembre e cerimonia funebre con sepoltura il 4 Settembre a Nyeri. Abbiamo dovuto cercare un volo in fretta e furia, abbiamo dovuto richiedere il visto… Il visto è arrivato martedì e quindi siamo riusciti a partire (Vanna e Agostino). Un viaggio faticoso misto tra treno e aereo, ma siamo riusciti ad arrivare Mercoledì mattina all’alba in tempo per partire con il corteo per raggiungere Rumuruti. Eravamo nel carro funebre con Annie e Mino e ancora non ci rendevamo conto di nulla.
L’arrivo a Rumuruti è stato accompagnato da un lungo corteo organizzato dagli ex studenti sponsorizzati: scout in uniforme, studenti con la banda musicale, altri con danze, canti e petali di fiori.
Alla chiesa parrocchiale lo hanno accolto il Vescovo di Nyahururu, Bishop Mbatia, e Padre Owino, insieme a numerosi missionari e seminaristi. La cerimonia, celebrata dal Vescovo, ha visto la partecipazione di moltissime persone: autorità civili, missionari della Consolata, il Vescovo Emerito Don Luigi Paiaro, rappresentanti delle scuole e soprattutto ex studenti. Tra le testimonianze più significative quelle della preside Eunice (scuola di Kandutura) e dei responsabili della Special School. Nel pomeriggio e per tutta la notte, la salma è stata vegliata da studenti, fedeli e persone della comunità di Rumuruti.
Trasferimento a Nyeri
Il giorno seguente, dopo la messa mattutina, il corteo ha accompagnato Padre Vaccari fino a Nyeri, due ore di viaggio da Rumuruti. Tre pullman e numerose auto hanno trasportato fedeli, coristi, parrocchiani e soprattutto i più poveri, il cui viaggio è stato reso possibile da una colletta degli ex studenti.
La cerimonia si è svolta nella Basilica dedicata al Duca d’Aosta. È stata presieduta da diversi vescovi (tra cui Bishop Mbatia di Nyahururu e Bishop Kiara di Marsabit, e Bishop Kairo di Nyeri), dal Superiore della Consolata (Fr. Zachariah) e da numerosi missionari. L’omelia ha visto diverse testimonianze e preghiere e nel corso della Messa diversi tributi alla persona.
Sepoltura
Dopo la celebrazione, la salma è stata portata al cimitero vicino al seminario della Consolata, dove riposano altri missionari. La sepoltura è avvenuta secondo la tradizione locale: dopo la benedizione, i missionari e i fedeli hanno gettato un pugno di terra e poi a turno ognuno versava un badile di terra: non dimenticherò facilmente il tonfo di quella terra rossa che cadeva sulla bara. Una volta che tutta la terra è stata collocata ogni partecipante metteva un fiore. I fiori sono stati offerti dagli ex studenti (Alumnia Takatifu)
Padre Vaccari è stato sepolto accanto a Padre Antonio Bianchi, fondatore della Missione di Rumuruti insieme a Luigino Brambilla, e vicino a Padre John Puentes.
Conclusione
La partecipazione commossa e numerosa della comunità locale, delle autorità e degli ex studenti dimostra quanto profondo sia stato il segno lasciato da Padre Vaccari a Rumuruti e in tutto il Kenya. La nascita dei diversi gruppi di ex studenti (Alumnia Takatifu, Alumnia Tetu, Alumni Padre Vaccari Beneficiaries) rappresenta una concreta eredità del suo impegno.
ricordi
Ciao Mino, Kwa Heri!









