Dal 8 Gennaio al 23 Febbraio siamo tornati a Rumuruti. I giorni di soggiorno non sono stati uguali per tutti. Il programma prevedeva:
- visita alle scuole che hanno richiesto fornitura alimentare,
- incontro con gli studenti “sponsorizzati”
- stato di avanzamento della costruzione della casa-famiglia St. Angela Merici
- ricerca di oggettistica per la seconda sorpresa delle uova di Pasqua e novità per lo shop solidale.
- altri problemi organizzativi e burocratici
Il benvenuto lo abbiamo ricevuto alla dogana di Nairobi dove ci hanno contestato la roba che avevamo in valigia: biro e abitini per bambini. Cercare un accordo è stato impossibile nonostante tutto quello che gli abbiamo dimostrato, quindi dopo 2 ore abbiamo pagato 100 Euro e siamo potute uscire. Dopo 4/5 ore di macchina siamo arrivate a Rumuruti: polvere, polvere e polvere e dalle 11 alle 16 un gran caldo. La prima visita è stata a St. Angela Merici: la curiosità era tanta e volevamo vedere a che punto erano i lavori. Sta diventando un bel centro ed abbiamo anche deciso di cambiare il nome con “Fr. Vaccari rescue centre”.
Nella Scuola Primaria di Mutara e Mateghiti abbiamo incontrato alcuni studenti che fanno parte del progetto Sostegno a Distanza, abbiamo portato cibo: mais, fagioli e farina perchè le cucine erano vuote, abbiamo deliziato i bambini con biscotti e caramelle e con una stupenda biro donata da Pagani Pens Sa di Lamone (CH).
Scuola Primaria di Mateghiti (Aiyam). In questa scuola c’è anche la biblioteca e lavorano due insegnanti che facevano parte del progetto “Sostegno a Distanza”
Non sono mancati gli incontri con i nostri amici del Giovedì
…E non è mancata la visita a un parco MPALA accompagnati da Andason un altro ex studente del progetto Sostegno Distanza e che ora lavora come ranger










